Pubblicità

Guida Completa al Progetto DIY: Trasforma un Mac Mini in un case per Raspberry Pi

Salve amici,

Avevo un glorioso, ma vecchio Mac Mini del 2001 che giaceva inosservato in un angolo polveroso. Con questa avventura DIY che unisce il riciclo creativo con la tecnologia all’avanguardia., ho ridato vita al vecchio Mac Mini del 2001 trasformandolo in un elegante mini PC con un Raspberry Pii 3 Model B.

In questo articolo, ti condurrò attraverso il viaggio affascinante e unico di come ho trasformato un pezzo di storia tecnologica in un’opera d’arte funzionale, aprendo nuove possibilità per il Raspberry Pi e dimostrando che nulla è veramente “obsoleto” quando si ha un po’ di creatività e determinazione. Pronto a scoprire il potenziale nascosto in quel vecchio case? Accomodati e preparati a essere ispirato!

raspberry pi, case, diy, macmini

I fans di Apple storceranno il naso, ma per me, il fascino del Mac Mini del 2001 è rimasto immutato. L’ho sfruttato al massimo fino all’ultimo respiro, e quando ha ceduto il passo al tempo, ho deciso di non lasciarlo ad impolverarsi in un angolo. Il suo design, un piccolo gioiello di ingegneria, meritava una seconda vita. Ecco come ho trasformato il mio amato Mac Mini in un potente mini PC con un Raspberry Pi, dando nuova linfa vitale ad un oggetto iconico.

raspberry pi, case, diy, macmini

Come donare un nuovo case al Raspberry pi 3 Model B

Vi confesso che avevo forti dubbi sulla sua riuscita, Vista la particolare natura e la complessità di questo progetto che ha richiesto molto tempo e dove ho dovuto affrontare svariate difficoltà, che alla fine ho risolto realizzando un mini PC che ho collegato alla TV di casa, pienamente funzionante, come potrete vedere voi stessi con il video che ho realizzato.

Vista la complessità del progetto ho suddiviso l’articolo in vari capitoli così da rendere la lettura più fruibile e per darvi modo di andare nel capitolo che più vi interessa.

1. Elenco attrezzature e oggetti

Per realizzare questo progetto ho avuto la necessità di alcuni oggetti e di strumenti che vi elenco:

  • Un Raspberry Pi 3 Model B;
  • Il case del Mac mini in alluminio;;
  • Prolunga HDMI maschio femmina;
  • Un HDD SATA con relativa interfaccia usb;
  • N. 3 prolunghe USB femmina;
  • Alimentatore e stepdown.

Alcuni oggetti citati nell’elenco sono stati acquistati altri erano già presenti nel mio laboratorio.

2. Disposizione del Raspberry e dei relativi componenti all’interno del Mac mini

Il primo passaggio è stato il più arduo: trovare la soluzione nel posizionamento dei vari componenti, all’interno del case non è stato semplice. Dopo vari tentativi, ho trovato la soluzione migliore, almeno per me, che è rappresentata nello schema sottostante.

3. Alimentazione del Raspberry

L’alimentazione, argomento ostico per il mio Raspy. Fin dall’inizio, la porta Micro-USB, mi ha sempre dato problemi di discontinuità. Quando il Raspy era nudo avevo optato per una power bank da 10000 mAh collegata alla porta GiPo. Questa soluzione mi permetteva di utilizzare il Raspberry in tutta la sua potenza, anche se l’alimentazione non era sotto il circuito di protezione subito a ridosso della mircro-usb. All’interno del case ho deciso di continuare con la porta GiPo, ma attraverso un comunissimo jack, presente in passato sugli alimentatori. Visto che il Raspy avrà un hdd meccanico e non una sceda sd, ho deciso per un alimentatore stabilizzato e un Dc DC StepDown, per portare la corrente a 5,50v.

4. Realizzazione di alcuni componenti

In questa fase ho realizzato dei componenti al fine di poter utilizzare il Raspberry. Come primo componente ho realizzato le tre prolunghe usb. Le ho posizionate nei vecchi spazi dove erano presenti le porte usb del mio vecchio mac mini del 2001. Per ovviare alla mia risaputa scarsa pazienza ho optato per delle porte USB tipo A femmina, acquistate su Amazon. Per i cavi ho utilizzato quelli per la ricarica dei cellulari. Le ho ridotte alla lunghezza desiderata. Subito dopo ho realizzato un pannello interno in plexiglass, per rinforzare il supporto, in cui sono alloggiate le 3 porte USB, sul case. Per quanto riguarda la porta HDMI ho acquistato su Amazon una prolunga flat.

5. Assemblaggio

In questo ultimo passaggio, ho assemblato tutti i componenti, e ho dato stabilità incollando il raspberry e l’hdd, ho fornito l’alimentazione per eseguire una prova prima di chiudere il tutto. Il test è andato bene e ho chiuso il tutto.

6. Conclusioni

Questo progetto ha richiesto molto più tempo del previsto sia per la sua difficoltà sia per il poco tempo che gli ho dedicato, dovuto agli impegni di lavoro e della famiglia. L’unico neo negativo è la portata dell’antenna wifi che all’interno del case risulta non proprio al massimo. Credo che con un amplificatore di segnale il problema si possa risolvere. Sono molto entusiasta della realizzazione di questo progetto, anche se il suo utilizzo, per molti di voi, risulterà inutile, vista la presentazione del nuovo Raspberry 5. Con questo progetto ho evitato di gettare nei rifiuti il case del Mac mini e di mettere in esercizio il Raspy che era relegato all’interno di un cassetto nel mio laboratorio.

Ecco a voi il link del video sulla realizzazione e sul funzionamento di questo progetto.

Alla prossima!!!

Seguitemi sui social

Banner-social-YouTube
- / 5
Grazie per aver votato!