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Seconda vita per i cavetti Lightning – Non si butta via niente

Buongiorno amici, oggi vi racconto come ho risolto la moria degli amati e odiati cavi Lightning per capirci, sono i cavetti che usa Apple per ricaricare i sui devices.

Incredibile, quanti cavetti sia ufficiali che non si guastino durante la quotidianità di tutti i giorni, impedendo la ricarica dell’iPhone o dell’iPad o della power bank. Ma sopratutto quanto costano.

Molti si chiedono come mai questi cavetti lightning costino così tanto.

Continuando a leggere sicuramente avrete la risposta.

L’altro giorno dovendo ricaricare l’iPhone mi sono ritrovato, da 2/3 cavetti, che avevo ad uno solo. Ed essendo in 3 a dover ricaricare lo smartphone, voi capite che occorreva fare i turni. 

Mi sono messo a fare l’inventario e ho scoperto che 2 dei 3 cavetti non assolvevano più al loro compito.

Visto che ho tempo, mi sono chiesto, perché non provare a ripararli? 

E così è iniziata una nuova avventura che porterà un’idea a divenire realtà.

In questo caso l’ingrediente che ha reso tutto questo possibile è stata la pazienza e la calma.

Procediamo con ordine, per prima cosa vi mostro i cavetti come erano ridotti

Lightning
Lightning

Come potete vedere le loro condizioni erano a dir poco pietose.

Come secondo passo mi sono procurato gli strumenti, che mi hanno dato una mano per dare una seconda vita a questi cavetti:

  • Taglierino o bisturi;
  • Saldatore;
  • Stagno;
  • Guaina termo restringente;
  • Pazienza;

Il passo successivo è stato quello di vivisezionare il jack lightning, posso assicurarvi, che non è stato cosi facile come possa sembrare, sono parti molto delicate immerse negli stampi di plastica.

Dopo averli messi a nudo non ho creduto hai miei occhi, questi cavetti sono dotati di una piccola schedina interna gestita da 1 o 2 microcontroller (dipende se i fili sono 4 o 2). 

Spiegato in parte il motivo del loro costo esagerato, con l’aiuto di una lampada con lente incorporata e della terza mano ho ripristinato i contatti saldandoli alle rispettive schedine, come si può vedere dalle foto di seguito

Lightning come sono fatti
Lightning come è fatto

Il passaggio finale è stato quello di ricreare l’involucro di alloggiamento del jack.

Come avete visto già all’inizio di questo post l’alloggiamento è stato realizzato con guaina termo restringente e colla a caldo, quest’ultima con il doppio compito di isolare e dare una certa consistenza al tutto.

L’avventura è giunta al termine le riparazioni sono andate a buon fine e i due cavetti lightning sono ritornati operativi.Non perdete la prova sul mio canale Youtube.

Alla prossima!!!

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